Cremona, Il violinista sul tetto 25 aprile 2012

Cagnolati, musica di Gabrio Taglietti, racconto di Daniele Benati

... Il picaresco viaggio atlantico di Cagnolati ... trovava rispondenza nel grandioso clarinetto di Roberta Gottardi, con i polmoni sontuoso aedo di questo dramma imbrigliato nell’armatura di una caustica ironia e con i piedi (sì, proprio i piedi!), custode del tempo e del battito cardiaco, di cronos e pathos, attraverso il tacabanda portato a spalle che il movimento delle sue gambe eccitava con instancabile urgenza.

Elide Bergamaschi, CremonaOggi www.cremonaoggi.it

MusikTriennale Köln 2010, Integrale di Klang, di Karlheinz Stockhausen
... Faszinierend zu verfolgen war auch das perfekte Zusammenspiel im uraufgeführten Bläsertrio „Treue“.
Wie in den anderen Trios haben sich die Musiker hier um die eigene Achse zu drehen und gegenseitig zu umkreisen. Die sagenhaft guten Interpreten, Bassklarinettistin Petra Stump, Es-Klarinettistin Roberta Gottardi und Bassetthornistin Rumi Sota-Klemm, (die auswendig spielten) erzielten mit bloßem Hör- und
Blickkontakt größtmögliche Präzision und Intensität.

...Affascinante da seguire è stata anche la perfetta esecuzione d'insieme di "Treue", trio a fiato in prima esecuzione... Le tre interpreti favolosamente brave, Petra Stump, clarinetto basso, Rumi Sota-Klemm, corno di bassetto, Roberta Gottardi, clarinetto piccolo, (suonando a memoria) hanno raggiunto la più grande precisione ed intensità soltanto guardandosi ed ascoltandosi.

Rainer Nonnenmann, Kölner Stadt-Anzeiger www.ksta.de

Saarbrücken, 7. Klarinetten-Symposium der Deutschen Klarinetten-Gesellschaft 2011
... Die renommierten Stockhausen-Interpretinnen Roberta Gottardi (Es-Klarinette), Rumi Sota-Klemm (Bassetthorn) und Petra Stump zelebrierten „11. Stunde, Treue“ in mustergültiger Form. Sie sind im übrigen die Interpretinnen der Uraufführung dieses Werkes im Rahmen der Musik-Triennale Köln 2010.
Ihr Vortrag in Saarbrücken war überzeugend in jeglicher Hinsicht. Stockhausen kann man mögen oder nicht – so gespielt ein Empfehlungsschreiben, sich mit der Musik zu beschäftigen.

... Le rinomate interpreti stockhauseniane Roberta Gottardi (clarinetto piccolo), Rumi Sota-Klemm (corno di bassetto), Petra Stump (clarinetto basso) hanno esaltato la 11° Ora di Klang, Treue, in modo perfetto.
Del resto sono le interpreti della prima esecuzione di questa opera nell'ambito della Musik-Triennale di Colonia 2010. La loro esecuzione a Saarbrücken è stata convincente da tutti i punti di vista. Stockhausen può piacere o no - suonato così è una raccomandazione a dedicarsi alla musica.

Resoconto di Ulrike Warnecke www.deutsche-klarinetten-gesellschaft.de

... Den Höhepunkt gab es in der Sonntags-Matinee mit der Aufführung des Stücks "Treue" aus Stockhausens Zyklus "Klang" für Es-Klarinette (Roberta Gottardi), Bassetthorn (Rumi Sota- Klemm) und Bassklarinette (Petra Stump). Eine Demonstration von virtuosem Glanz und sensiblem Einfühlungsvermögen.

...Il punto culminante (del simposio) è stata la performance di "Treue", dal ciclo Kang di Stockhausen.
Una dimostrazione di splendido virtuosismo e di sensibile capacità di immedesimazione.

Peter Schroeder, Saarbrücker Zeitung www.saarbruecker-zeitung.de

Bolzano, Ankaa febbraio 2007
... Incastonato nel programma ispanico, trovava brillante collocazione la prima esecuzione assoluta di un lavoro sinfonico di Fabio Cifariello Ciardi, quarantaseienne compositore romano, qui alle prese con un'idea fantastica che, anche grazie al determinante apporto del clarinetto della bravissima Roberta Gottardi, e ad una 'Haydn' particolarmente ingaggiata nella novità e nell'originalità della scrittura, vede del tutto valorizzata la creazione di un mondo sonoro immaginifico, incorniciato in un'efficace rappresentazione tra musica e teatro.

Andrea Bambace, Alto Adige

..."Ankaa"comincia con una sorta di energica cadenza per clarinetto solo, il solista dal pubblico muove verso il palco, giunto sul palco dà l'attacco all'orchestra, gli strumentisti non imbracciano i loro strumenti ma battono i piedi e solo a questo punto entra in scena il direttore, occupa il podio e svolge il proprio lavoro. La musica si sviluppa offrendo cangianti panorami sonori. Il pianoforte viene suonato anche con le bacchette proprie delle percussioni, nell'armamentario dei percussionisti figura pure una bottiglia di plastica e una grossa catena d'acciaio, l'arpista imbraccia un arnese per strofinare le corde del suo strumento, ma il tutto non è gratuito effetto, è la necessaria performance per ottenere sonorità di felice invenzione. Naturalmente impeccabile la performance di Roberta Gottardi, chiude abbandonando l'orchestra.

Mauro Franceschi, L'Adige

... Segue la prima esecuzione di "Ankaa", una commissione dell'Orchestra Haydn di Trento e Bolzano: all'orchestra Fabio Cifariello Ciardi ha contrapposto un clarinetto solista. Roberta Gottardi entra in platea da una porta laterale, già suonando, mentre l'orchestra tace ancora. Si rivolge al pubblico, lo sfida, lo stuzzica. La partitura esige da lei un virtuosismo estremo. Lei la domina con forza ed eleganza. Infine arriva sul palco. I musicisti dell'orchestra battono i piedi, il direttore entra e ridà loro la voce. Il pezzo è ora messo in scena, come una pièce teatrale. Corpi sonori esotici come bottiglie di plastica e catene di alluminio ci ricordano che anche la musica più complessa può essere arte e gioco di suoni e rumori.
Dentro c' è la storia di una faticosa unione. Nella tradizione della poesia sufi l'unione mistica con il trascendente viene simboleggiata nel suo stadio ultimo da un uccello, l'Ankaa. Alla fine del pezzo il clarinetto abbandona in silenzio il palcoscenico. L'orchestra ha accolto dentro di sé la sua voce.

Bettine Ties, Dolomiten

Trieste, Museo Revoltella 4 aprile 2001
... Roberta Gottardi ha interpretato in prima assoluta per Trieste ... Harlekin ...
Con prestanza fisica e musicale, caratterizzata da intonazione perfetta, fiati lunghissimi e suono ben tornito, ha tradotto l'impervia scrittura in occasione sonora di fascinosa presa, lungamente applaudita dal pubblico.

Patrizia Ferialdi, Il Piccolo

Ancona, Musicamuseo 30 luglio 2000
...Domenica 30 luglio Roberta Gottardi ha riscosso l'entusiasmo del pubblico... interessante l'impostazione del programma, in cui brani per clarinetto solo e corno di bassetto, attinti dalla musica moderna e contemporanea, si sono alternati a quanto di più classico offra la letteratura cameristica dello strumento in un'insolita progressione in cui si è rivelata la bravura e la versatilità della giovane interprete...

L. Nicc., Corriere Adriatico

Trieste, Teatro Miela 30 gennaio 2000
... “una giornata in musica” ... che ha riscosso un grande successo di pubblico ... richiamato dall’allettante programma e dalla presenza di strepitosi solisti quali la clarinettista Roberta Gottardi... Nei tre movimenti del Concerto di Rimskij-Korsakov la Gottardi, dotata di fiati lunghissimi, ha colpito per la morbidezza degli attacchi e la bellezza del suono, riconfermandosi protagonista di razza...

Patrizia Ferialdi, Il Piccolo

Bari, Il Coretto 4 novembre '99
Un vero evento musicale si è svolto l’altra sera in Vallisa (...): l’esecuzione dell’Harlekin di Stockhausen (...). Ad eseguirlo per la prima volta a Bari è stata Roberta Gottardi, esperta del repertorio
stockhauseniano che lei ha avuto il merito di approfondire a Kürten, quartier generale del compositore tedesco... La Gottardi ha entusiasmato il pubblico con i suoi suoni puliti, la capacità di modulazione dell’aria, la tenuta di fiato e la padronanza mimico scenica...

Fiorella Sassanelli, Barisera

Ancona, ”Musica 2000” Festival ottobre '98
MAGICO ARLECCHINO
Non avremmo mai creduto che la lunga parte per clarinetto dell’Arlecchino di K. Stockhausen fosse interamente scritta: questo - ed altro - abbiamo scoperto parlando con Roberta Gottardi, affascinante protagonista del secondo appuntamento di “Musica 2000” Festival. L'opera del grande compositore richiede una grande dedizione da parte dell’interprete “costretta” a suonare una partitura complessa (con tecniche impegnative, come la respirazione circolare) e contemporaneamente ad usare il proprio corpo come un mimo, in una rappresentazione della musica in forma di teatro-danza.
Diciamo di più, la musica non sarebbe “la stessa”, se non fosse sorretta da questo corpo, dolcemente avvolto in una tutina bianco-avorio decorata da brandelli di stoffa colorata che si dinamizzano durante il movimento, questo corpo forte, guizzante, teso all’improvvisazione interpretativa...

Andrea Piermattei, Corriere Adriatico

Roma, Acquario Romano dicembre '94
... Il terzo brano offriva alla vista e all'ascolto il talento e la cultura europea di due giovani musicisti eccezionali, il compositore Fabio Cifariello Ciardi, autore di “Altre tracce” e la sua interprete Roberta
Gottardi, clarinettista. Mai visto un consumato virtuoso esorcizzare con la naturalezza di questa ragazzina le polifonie illusorie del clarinetto in si bemolle.

Mya Tannenbaum, Corriere della Sera

Trieste, Premio Barison, Teatro Verdi dicembre '88
... Il concerto ha avuto inizio con il Quintetto K 581 di Mozart in cui il temperamento spumeggiante unito a una tecnica impeccabile della Gottardi hanno immediatamente conquistato la simpatia del pubblico...
... questa ha avuto modo di mostrare le sue eccezionali doti espressive nei Tre pezzi per clarinetto solo di Strawinsky.

Il Piccolo

...La Gottardi possiede un suono amabile che si è tuffato nel mare sonoro degli archi con spontanea naturalezza...Nel “Larghetto” il saggio scomparire degli archi ha permesso al clarinetto di imporsi
per semplicità e freschezza... Nella brevità telegrafica di queste tre eterogenee creazioni (Tre pezzi di Strawinsky) la clarinettista trentina ha dimostrato una padronanza e una sensibilità superiori...

Stefano Crise, Messaggero Veneto

Stoccolma ottobre '87
...Programmet upptog enbart italiensk musik från barock till tidigt 1900-tal, spelad med friskhet, precision och spelglädje av de unga virtuoserna. Speciellt intryck gjorde den 22-ariga Roberta Gottardi med en klarinettetyd av Donizetti... spelar med en musikalitet och teknik som gränsar till det otroliga - aldrig tidigare har jag hört sådant klarinettspel...

...Il programma comprendeva musiche italiane dal barocco al novecento, suonate con freschezza, precisione e gioia di suonare da giovani virtuosi. Particolare impressione ha destato la ventiduenne Roberta Gottardi con uno Studio per clarinetto di Donizetti... suona con una musicalità ed una tecnica ai limiti dell'incredibile - non ho mai sentito suonare il clarinetto così prima d'ora...

Börje Lardner, Järfälla Tidning