.: Boise :.

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Roberta Gottardi, clarinetto, clarinetto basso
Caroline Mayrhofer, flauti dolci, Paetzold

[bɔas´] voce fr. boscoso, coperto di boschi, di legno, capitale dell'Idaho, titolo di una composizione di Etienne Rolin.

Due strumenti a fiato in una combinazione insolita: nascono affascinanti timbri e suoni, si crea uno spazio per nuovi mondi sonori nei più vari contesti musicali. In questo programma le due musiciste suonano, come soliste e in duo, otto diversi strumenti dall'acuto al grave.

Boise è ...

Ko-Lho (1966): un nuovo orizzonte verso la microtonalità: una sottile ritmicità nonostante la tranquilla scorrevolezza, che Scelsi a poco a poco abbandona concentrandosi sulla forma di timbri e suoni del registro grave (crescendi, vibrati, glissandi, fluttuazioni) in direzione della microtonalità.
Stefan Fischer a proposito di Ko-Lho

Durchstreifen eines Waldareals... (Vagando in una zona boscosa...) Alla base di tutti questi paesaggi ci sono precisi qualità intervalli che definiscono gli spazi musicali. Questi intervalli sono lo scheletro del pezzo, mentre "impurità" microtonali, suoni multipli, deviazioni e transizioni formano la sostanza dei corpi sonori.
Katharina Klement a proposito di Waldareale

Pour deux "souffleurs". Due "soffiatori"? Sì, per due strumenti - trombe, tromboni, clarinetti, sassofoni... uguali o diversi, naturalmente. "Mi ha fatto pensare a un duello", disse il terzo.
Vinko Globokar a proposito di Dos à dos

Rakugo, 2001... " Non c'è una particolare armonia, piuttosto suoni, timbri, pattern meccanici e dinamiche estreme. La musica attuale ha bisogno anche di ritmicità, non di staticità".
Gabriele Manca in "Potsdamer Nachrichten" 2006

"Sprachproben – Musiche di lingue perdute nel paese in cui fioriscono i limoni", così chiama Harald Münz il suo progetto, in cui compie una trascrizione fonetica di lingue che stanno morendo (istro-rumeno e franco-provenzale) e le traspone in nuovi contesti musicali.

Tierkreis. Nella composizione "Musik im Bauch" per 6 percussionisti e scatole musicali del 1974 apparivano le 12 melodie dello Zodiaco, che successivamente furono pubblicate da Stockhausen con il titolo di Tierkreis per un qualsiasi strumento melodico e/o strumento accordale. Tierkreis può essere suonato come solo o come duo in libere combinazioni strumentali, come pure in versioni molto più allargate.

Voetnoet III. Guus Janssen esplora le possibilità offerte dall'elaborazione di strutture ritmiche (soprattutto provenienti dal jazz) e ottiene una sorta di impulso scorrevole. Crea una tensione drammatica fra i due strumenti, che cercano di impadronirsi del ritmo, riuscendoci solo in alcuni momenti.

..Xero xero! ... Xero è come una fotografia a raggi X di Xero, che fa apparire gli armonici superiori dai suoni fondamentali di una melodia.
Conrad Steinmann

Tracce III (eine Gabe). Le mie "Tracce" sono composizioni per strumento solo dedicate all'esplorazione di due tipi di polifonia. La prima è una "falsa" polifonia (polifonia virtuale) grazie alla quale con una singola sequenza monofonica si può dare l'illusione di due differenti "tracce" sonore virtualmente contemporanee e caratterizzate da ritmi differenti. L'altro tipo di polifonia impiegata la si potrebbe chiamare una 'polifonia di memorie' e si riferisce alla rapida contrapposizione, sovrapposizione e interpolazione di materiali sonori non connotati storicamente con brevi e celebri frammenti melodici, "tracce" della memoria sonora comune dell'ascoltatore occidentale.
Fabio Cifariello Ciardi

 


 

Roberta Gottardi clarinet, bass clarinet
Caroline Mayrhofer recorders, Paetzold recorder

[bɔas´] fr. woody, covered in woods, of wood, capital of Idaho, title of a composition by Etienne Rolin.

Two woodwind instruments in an unusual combination: fascinating tones and sounds, a new space is created for new worlds of sound in the widest musical contexts. In this programme the two musicians play as soloists and in a duet eight different instruments from the high to the low register.

Boise is ...

Ko-Lho (1966): a new horizon towards microtonal music: a subtle rhythm despite a calm fluency, that Scelsi slowly abandons to concentrate on the formation of tones and sounds in the lower register (crescendos, vibrati, glissandi, fluctuations) heading towards microtonality.
Stefan Fischer on Ko-Lho

Durchstreifen eines Waldareals... (Wandering in a woody place...) At the source of all these soundscapes there are precise intervals that define the musical spaces. These intervals are the piece's skeleton, while microtone "impurity", multiple sounds, deviations and transitions form the substance of the sounds.
Katharina Klement on Waldareale

Pour deux "souffleurs". Two "blowers"? Yes, for two instruments - trumpets, trombones, clarinets, saxophones... the same or different, of course. "A duel sprang to mind", said the third.
Vinko Globokar on Dos à dos

Rakugo, 2001... " There is no particular harmony, just sounds, tones, mechanical patterns and extreme dynamics. Music nowadays is in need of rhythm and should not be static in nature".
Gabriele Manca in "Potsdamer Nachrichten" 2006

"Sprachproben – Music of lost languages in the country where lemons flourish", is what Harald Münz called his project, where he phonetically transcribes dying languages (Istro-Romanian and Franco-provencal) and transposes them into new musical contexts.

Tierkreis. In the composition "Musik im Bauch" for 6 percussionists and music boxes from 1974 the 12 melodies of the zodiac appeared, that were subsequently published by Stockhausen under the title Tierkreis for any melodic instrument and/or instrument with chords. Tierkreis can be played as a solo or duet in a free combination of instruments and also in much broader versions.

Voetnoet III. Guus Janssen explores possibilities offered by the elaboration of rhythmic structures (above all from jazz) and gains a kind of flowing impulse. He creates dramatic tension between the two instruments, that seeks to seize the rhythm and only succeeds intermittently.

..Xero xero! ... Xero is like an X-ray of Xero, which makes the overtones appear the fundamental sounds of a melody.
Conrad Steinmann

Tracce III (eine Gabe). My "Tracks" are compositions for solo instruments dedicated to the exploration of two types of polyphony. The first is a "false" polyphony (virtual polyphony): thanks to this the illusion of a single monophonic sequence can give the illusion of two different "tracks" virtually contemporary and characterised by different rhythms. The other type of polyphony could be described as a 'polyphony of memories' and it refers to the fast contrast, superimposition and interpolation of resonant material that is not historically connoted with famous short melodic fragments or "tracks" of memorable sound familiar to a western ear.
Fabio Cifariello Ciardi