.: Algoritmo :.

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L'ensemble, a organico variabile a seconda del repertorio, č stato fondato da Marco Angius nel 2002 grazie all'adesione di giovani musicisti dediti per vocazione alla musica contemporanea e giā affermati sulla scena internzionale. I suoi componenti, premiati in contesti prestigiosi come il Kranichsteiner Musikpreis o il premio della Fondazione Stockhausen, si sono esibiti nelle maggiori sale e festival di tutto il mondo (Philarmonie di Berlino, Lincoln Center, Teatro alla Scala, Royal Albert Hall, Carnegie Hall, IRCAM).
Le scelte musicali dell'ensemble comprendono opere capitali del nostro tempo e nuove esplorazioni sonore, con un rapporto di confronto continuativo con alcuni dei maggiori compositori d'oggi. La formazione coltiva repertori che mirano alla definizione di un proprio riconoscibile suono, accanto ad una costante ricerca di inediti quanto articolati universi compositivi. Tra le presenze: Gaudeamus di Amsterdam, Biennale di venezia, Milano Musica, Parco della Musica di Roma, Warsaw Autumn Festival, Traiettorie di Parma, NYYD di Tallin, Filature di Moulhouse, Nuova Consonanza, Accademia Filarmonica Romana, Teatro di Udine, Cantiere Internazionale di Montepulciano, Nuova Musica di Macerata, Festival Pontino, Festival Dissonanzen, Festival delle Nazioni...
L'attivitā discografica di Algoritmo č culminata nel Premio del Disco Amadeus 2007 per la miglior incisione dell'anno nel repertorio contemporaneo con Mixtim di Ivan Fedele (Stradivarius), in co-produzione con Rai-Radio3. La discografia di Algoritmo contiene fra l'altro Le stagioni artificiali (Kairos) e Luci mie traditrici (Stradivarius) di Sciarrino, Omaggio a Sei Shonagon di Luca Mosca (vdm Records), Manhattan Bridge (Neos). Nel 2008 č iniziata la prestigiosa collaborazione con i corsi di perfezionamento di composizione dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia.



Solisti e fondatori:
Marco Angius, direttore
Mario Caroli (flauti), Roberta Gottardi (clarinetti), Ciro Longobardi (pianoforte), Antonio Caggiano (percussioni), Marco Rogliano (violino), Gabriele Croci (viola), Claude Hauri (violoncello).

 


 

This ensemble has a variable formation depending on the repertoire. It was founded by Marco Angius in 2002 thanks to young musicians, who were already established on the international scene and devoted to contemporary music. The musicians were awarded prestigious prizes such as the Kranichsteiner Musikpreis and the Stockhausen Foundation award and have performed in the most important festival halls around the world (Philarmonie Berlin, Lincoln Center, Teatro alla Scala, Royal Albert Hall, Carnegie Hall, IRCAM).

The ensemble's musical selections include pieces of the utmost importance to our time and new sound explorations, with constant comparisons to some of today's greatest composers. The formation nurtures repertoires that aim at the definition of their own recognisable sound, as well as the constant hunt for original and well-constructed universes of composition. Present at, to name a few: Gaudeamus, Amsterdam, Biennale di venezia, Milano Musica, Parco della Musica di Roma, Warsaw Autumn Festival, Traiettorie di Parma, NYYD di Tallin, Filature di Moulhouse, Nuova Consonanza, Accademia Filarmonica Romana, Teatro di Udine, Cantiere Internazionale di Montepulciano, Nuova Musica di Macerata, Festival Pontino, Festival Dissonanzen, Festival delle Nazioni...

The discography of Algoritmo culminated in the Amadeus 2007 award for the year's best recording of contemporary repertoire with Mixtim by Ivan Fedele (Stradivarius), in co-production with Rai-Radio3. The recordings of Algoritmo include among others Le stagioni artificiali (Kairos) and Luci mie traditrici (Stradivarius) by Sciarrino, Omaggio a Sei Shonagon by Luca Mosca (vdm Records), Manhattan Bridge (Neos). In 2008 a prestigious collaboration was initiated with the composition courses at the Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

Soloists and founders:
Marco Angius, conductor

Mario Caroli (flutes), Roberta Gottardi (clarinets), Ciro Longobardi (piano), Antonio Caggiano (percussions),  Marco Rogliano (violin), Gabriele Croci (viola), Claude Hauri (cello).